Il mercato residenziale del fotovoltaico italiano è in contrazione per il terzo anno consecutivo: secondo l’Osservatorio FER di ANIE, elaborato su dati Terna, il segmento ha perso il 20% negli ultimi dodici mesi. È un dato che va letto, però, perché il confronto è con anni drogati dal Superbonus: in quel periodo una parte della domanda non nasceva dal risparmio in bolletta ma dall’incentivo, e insieme alla domanda sono arrivate imprese che nel fotovoltaico non avevano mai lavorato. Finito il Superbonus, quella domanda artificiale si è fermata e molti di quegli operatori hanno chiuso, lasciando cantieri a metà e garanzie firmate da società che non esistono più. Quello che resta è la domanda vera, quella di chi installa perché l’energia costa. E per chi installa oggi il problema non è il calo del mercato: è capire a chi affidarsi tra quelli rimasti.
Cinque verifiche, tutte fattibili prima di firmare.
Chi è la tua controparte
Leggi il contratto e guarda chi lo firma: chi ti vende, chi ti installa e chi ti rilascia la garanzia sono la stessa società o tre soggetti diversi? Se sono diversi, in caso di problema dovrai capire tu a chi rivolgerti.
L’abilitazione di chi mette le mani sull’impianto
L’installazione di un impianto elettrico richiede un’impresa abilitata ai sensi del DM 37/08, e al termine dei lavori deve rilasciarti la dichiarazione di conformità. Senza quel documento non hai un impianto a norma, e avrai problemi anche con la pratica di connessione.
Su cosa vale la garanzia, e chi la dà
Una garanzia si misura su tre cose: quanti anni, su quali parti, e quale società la rilascia. Una garanzia lunga firmata da un soggetto che non ha struttura per onorarla vale meno di una più corta rilasciata da chi produce i componenti.
Chi segue le pratiche
Tra la fine della posa e l’impianto che lavora ci sono la pratica di connessione al distributore e l’attivazione presso il GSE. Chiedi per iscritto se sono incluse. Se la risposta è «ci pensa il cliente», il tuo impianto starà fermo finché non le avrai fatte.
Chi risponde dopo
Chiedi un numero di telefono e chiama prima di firmare. È il test più veloce che esista.
Noi rispondiamo così: Solavita Italia è l’unica controparte del contratto, della fattura, della garanzia e delle pratiche. I componenti li costruisce il gruppo Skyworth, che è la nostra casa madre: attivo nell’elettronica dal 1988, con oltre 800.000 impianti realizzati nel mondo. La posa la gestiamo noi, con installatori partner abilitati sotto la nostra responsabilità. La garanzia è di 10 anni. L’assistenza è in Italia.
Se vuoi verificarlo di persona, i contatti sono qui.
Dati verificati: Osservatorio FER ANIE su dati Terna, giugno 2026 — residenziale in calo del 20% negli ultimi dodici mesi e in flessione per il terzo anno consecutivo.
Articoli correlati

Pompa di calore e fotovoltaico: cosa cambia davvero in bolletta
Pompa di calore e fotovoltaico: come cambiano i consumi di casa? Scopri perché la produzione stagionale, il dimensionamento e la gestione dell’energia fanno la differenza.

Ho già il fotovoltaico: conviene aggiungere la batteria?
Hai già un impianto fotovoltaico? Scopri quando conviene aggiungere una batteria, come scegliere la capacità giusta e quali modifiche tecniche sono necessarie.

Scambio sul posto chiuso: quanto vale oggi l’energia che immetti in rete
Lo scambio sul posto non è più attivabile per i nuovi impianti. Scopri cosa cambia con il Ritiro Dedicato e perché autoconsumo, accumulo e gestione intelligente dell’energia sono sempre più importanti.